Promozione turistica a cura di Salentodamare

Il territorio salentino
Torre Pali

Torre Pali è una ridente località turistica del Comune di Salve, nel Salento, affacciata sul mare, un mare splendito e luminoso, a soli 5 minuti da Santa Maria di Leuca, 15 minuti da Gallipoli. Anticamente  veniva chiamata Marina di Sant’Antonio per via della Chiesetta dedicata al Santo che alcuni pescatori avevano fatto edificare, successivamente chiamta Pali, per via dei tanti pali in legno che vi si trovavano sulla battigia in seguito alle mareggiate.

La torre di avvistamento cinquecentesca prende appunto il nome Pali ed è una delle numerose torri d’avvistamento costiere fatte costruire nel XVI sec. da Carlo V per difendere il territorio salentino dalle invasioni dei pirati Saraceni. La torre si trova completamente circondata dalle acque del mare a circa 20 metri dalla costa, è a base circolare e si sviluppa su due piani presentanto feritorie nella parte superiore. Torre Pali rappresenta una località turistica d’eccezzione: spiaggia sabbiosa a ridosso delle case, porticciolo turistico per l’ormeggio di piccole barche, ampia scelta di strutture ricettive. Infatti a Torre Pali  troviamo come anche a Gallipoli Bed and Breakfast, Hotel, Residence, etc.

L’arenile di sabbia superata  la torre diventa roccioso e basso, ideale per chi cerca tranquillità e magari vuole farsi una nuotata verso l’isola della Fanciulla a poche centinaia di metri dalla riva. Torre Pali è anche luogo di mistero e di fascino per via delle leggende che alimentano il suo territorio

 
Pescoluse (Marina di Salve)

Marina di Pescoluse o Pesculuse e' una delle località balneari più belle, ricercate ed incontaminate del Salento grazie alla sua spiaggia di sabbia finissima, alle acque cristalline del suo mare, alle dune di sabbia a ridosso della spiaggia e del mare ed ai fantastici tramonti che fanno da cornice a questo posto meraviglioso non a caso soprannominato “Maldive del Salento”...

 

 
Otranto

Otranto è una splendida cittadina in Provincia di Lecce, nel Salento.

Soprannominata da tutti  “Porta d’Oriente”, per la sua storia che per secoli ha visto Otranto come un ponte tra oriente e occidente per gli scambi commerciali, essa è oggi una tra le località più emozionanti dell’intera provincia, e non solo.

Distese di sabbia dorata bagnate da acque trasparenti e chiare alternate qua e là da bassi scogli.
Una costa quasi magica caratterizzata da una varietà di paesaggi naturali, impreziositi da antiche torri e masserie tra profumati uliveti e macchie di pini marittimi.

Ma non solo… La città, infatti, è conosciuta oltre he per le sue coste e spiagge anche per le sue belleze aristiche e monumentali  oltre che per una cucina rinomata ricca di tradizione.

Chi trascorre una Vacanza ad Otranto, dunque, la apprezza per la sua atmosfera magica e per le sue meraviglie da scoprire: il sole, il mare, la costa da sogno…

Un mix di arte, tradizione e cultura che rendono questo posto così unico per chi ci vive e fantastico per chi lo visita.

 
S. Maria di Leuca

Santa Maria di Leuca, frazione di Castrignano del Capo, in provincia di Lecce, è una località turistica famosa soprattutto per le ville ottocentesche, costruite secondo vari stili per la maggior parte dagli architetti Ruggeri e Rossi. Verso la fine del XIX secolo si contavano per la precisione 43 ville, molte delle quali oggi sono in disuso o appaiono profondamente trasformate rispetto al passato. Ma Santa Maria di Leuca gode anche di una costa straordinariamente ricca di bellezza e di storia: il litorale, sia di ponente che di levante, è costeggiato da numerose grotte, ricche di iscrizioni greche e latine come la grotta “Porcinara”, o di reperti neolitici (ossa lavorate, ceramiche grossolane) come la grotta del “Diavolo”.

 
Lecce

Lecce è il capoluogo della provincia con un patrimonio artistico e monumentale non indifferente. Ha origini talmente antiche da essere considerate ignote, se non si considerano le numerose leggende e i racconti mitologici. E' possibile individuare tracce di insediamenti messapici, anche se informazioni certe, risalgono all'epoca dei romani. A quel tempo la città prendeva il nome di Lupiae la quale ebbe un'ascesa al potere tale da determinare la decadenza della vicina città Rudiae. Lecce è ricca di monumenti e di opere d'arte e presenta un patrimonio artistico di epoca romana, anche se è possibile individuare testimonianze medioevali e rinascimentali.

Tuttavia la città appartiene al periodo Barocco, e siccome la città presenta uno stile del tutto particolare, è possibile parlare di Barocco Leccese. Con la friabile pietra locale, la cosiddetta pietra leccese, facilmente lavorabile e dai colori caldi, sono state realizzate architetture con finissime decorazioni spesso di notevole bellezza ed eleganza. Il centro storico conserva ancora, quasi nella sua totalità, esempi di lavorazione di questa pietra, non solo nelle chiese o negli altri monumenti, ma anche i balconi e le terrazze delle abitazioni private, sono decorate con splendidi ornamenti. E' possibile passeggiare nella Lecce antica in maniera del tutto libera, non limitata ai principali monumenti; in questo modo sarà possibile scoprire piccole e grandi meraviglie di architettura e fantasia, dalle chiese e i palazzi, alle piccole case dei cittadini. Naturalmente il turista non può andare via da Lecce senza aver visitato i suoi monumenti.

Tra i monumenti di epoca romana ricordiamo l' Anfiteatro romano in piazza Sant' Oronzo, e il Teatro romano, entrambi del secondo secolo dopo Cristo; la Colonna di Sant' Oronzo, portata nel 1666 da Brindisi, essa rappresenta una delle due colonne terminali della Via Appia. Il Castello Carlo V circondato da mura e bastioni. Tra le chiese si ricordano invece S. Niccolò e Cataldo del 1180, completamente affrescata e con annessa un'abbazia con due magnifici chiostri. Risalgono invece ad epoca barocca la Basilica di Santa Croce, la più bella chiesa di Lecce con annesso convento dalla meravigliosa facciata, ora questo convento è sede della Prefettura. Si ha poi Sant' Irene, San Matteo con facciata inferiormente concava e superiormente convessa, quasi in uno stile borrominiano, la Chiesa del Gesù con i suoi bellissimi altari, San Giovanni Battista, Santa Chiara, Sant' Angelo, Santa Maria delle Grazie in piazza Sant' Oronzo. Altre costruzioni da visitare sono il complesso monumentale di piazza del Duomo, circondato da bellissimi edifici barocchi; qui oltre al Duomo si può ammirare il suo campanile alto 70 metri, il Vescovato del Seicento in forme rinascimentali, il Seminario, dove ha sede la Caritas Diocesana di Lecce.

Ritornando nei pressi di piazza Sant' Oronzo abbiamo Palazzo Carafa sede del comune di Lecce, i palazzi di Piazza Falconieri e il Museo Provinciale ricco di notevoli reperti archeologici. Altre chiese di piccole dimensioni, ma non di minore importanza, sono sparse nella città.

Oltre al centro storico di Lecce, anche la moderna parte della città è da visitare e potrebbe essere inserita come itinerario di visita. Sarà piacevole, nella frescura del tardo pomeriggio o della sera, passeggiare nella città tra bellezze artistiche e negozi eleganti.

 
Gallipoli

Gallipoli è una città situata sulla costa occidentale del Salento e si affaccia sul mar Ionio. La città di Gallipoli si divide in due parti nettamente distinte, una parte moderna chiamata Borgo che si trova più ad est su di un promontorio, e una parte antica chiamata Centro Storico situata più ad ovest su un' isola di origine calcarea. Queste due parti della città sono unite da un ponte. La parte antica della città è circondata da mura e bastioni lunghe circa un chilometro e mezzo, che difendevano la città dagli attacchi dei nemici provenienti dal mare.

Gallipoli - Porto AnticoLe vie del centro storico sono strette e tortuose, questo schema di costruzione risale alla prima metà del 900 Dopo Cristo, quando la città fu conquistata dai Saraceni. La strada principale del centro storico di Gallipoli è via Antonietta De Pace che separa in due zone la parte antica della città. Un tempo Gallipoli era unita alla terra ferma da un istmo, l'unico passaggio per accedere alla città, questo passaggio prendeva il nome di Porta Terra e fu creato nel 1310 ad opera di Roberto D'Angiò, il figlio di Carlo Secondo. Successivamente questo passaggio fu distrutto nel 1887.

Nel 1484 Gallipoli fu occupata dai Veneziani che per accrescere la difesa dell'isola progettarono di tagliare l'istmo, tale opera fu però eseguita solo dopo alcuni anni dagli Aragonesi che nel frattempo avevano preso il possesso della città. Durante il periodo che va dal 1601 al 1608 fu realizzato il ponte con una struttura a dodici arcate, questo ponte rappresenta ancora oggi l'unico punto di contatto dell'isola con la terra ferma. Gallipoli vecchia è circondata da una strada panoramica chiamata La Riviera. Da questa strada è possibile ammirare una parte della costa gallipolina.

L'isola di sant'Andrea situata a sud ovest, dista circa un chilometro da Gallipoli. Questa isola è chiamata così perché su di essa sorgeva l'omonima cappella ormai distrutta. Sull' isola ci sono due approdi, situati uno a Nord-Est e uno a Sud-Est, e un grande faro creato nel 1866. Vicini alla città vecchia di Gallipoli, ci sono l' Isoletta del Campo, lo Scoglio dei Piccioni e lo Scoglio della Nave. La città cominciò ad espandersi al di fuori delle sue mura nel 1785 con un progetto di un ingegnere idraulico gallipolino Vincenzo Ferraresi. La città è stata progettata in modo tale che la strada principale Corso Roma, dividesse la città nuova in due parti, una situata a scirocco e una a tramontana.

Tra i più importanti monumenti di Gallipoli possiamo ricordare Il Castello Angioino, la Cattedrale di Sant' Agata e la Chiesa del Sacro Cuore. Durante gli ultimi venti anni la città ha assistito ad un notevole sviluppo urbanistico, entrando nell' ottica di una città turistica, creando così due nuovi villaggi urbani: Rivabella, situata a Nord della città e Baia Verde a Sud, entrambi situati sulla costa. Il litorale di Gallipoli è tra i più affascinanti d' Italia, è formato da basse scogliere e per lo più da spiagge e il Lungomare Galilei permette di giungere alle spiagge situate a sud. Le fonti di ricchezza sono il turismo e la pesca. Alcune stampe risalenti al Settecento, illustrano il porto di Gallipoli affollato di navi provenienti da tutta l'Europa. Il porto permette l' approdo di differenti tipi di imbarcazioni sia turistiche che mercantili. Nei pressi dell' area portuale ha luogo un mercato ittico, rivolto anche a privati e turisti, infatti oltre al pesce pescato, è possibile acquistare oggetti decorativi come coralli e conchiglie.

Oggi la città di Gallipoli conta circa 25.000 abitanti e dispone di buone strutture ricettive per il turismo come Alberghi, Villaggi e camping rinomati in tutto il Salento.

 
Centro Storico Salve

Nell'età del bronzo il territorio di Salve ospitava insediamenti messapici, la cui presenza è testimoniata da diversi ritrovamenti archeologici. L'origine dell'attuale centro urbano si fa risalire al centurione Salvius, che nel 267 a.C. avrebbe avuto queste terre in premio dopo l'assoggettamento del Salento a Roma.

 

 
Le marine di Salve
Pescoluse insieme a Posto Vecchio sono le marine del comune di Salve che si incontrano lasciando la Marina di Torre Vado e percorrendo il versante ionico in direzione Gallipoli.
Pescoluse è una graziosa marina ed è il punto di incontro estivo per tutti i giovani del capo di Leuca.
La splendida ed ampia spiaggia di Marina di Pescoluse è denominata la spiaggia delle Maldive del Salento, e pur conservando le caratteristiche naturali, si è attrezzata offrendo ampi spazi per i parcheggi custoditi, rinnovando gli stabilimenti balneari, aggiungendo chioschi, bar, e servizi vari.
Particolarmente interessante a Marina di Pescoluse è l’interesse e la cura per la conservazione delle Dune sabbiose, patrimonio del valore inestimabile che oggi si cerca di custodire con interventi mirati.
 


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